Il Metodo Franciacorta

“La natura mette a disposizione tutte le sfumature, i toni, gli aromi, i contrasti, i profumi. Poi, la genialità, sta nel sapere combinare tutto perfettamente”.

(Dominique Foulon)

La rifermentazione in bottiglia, detta anche metodo classico, di cui la Franciacorta è stata la prima DOCG in Italia.

Scroll or drag per navigare.
Swipe per navigare.

Metodo Classico

La rifermentazione in bottiglia.

Il Metodo

L'Unione europea riconosce a solo tre vini italiani (Franciacorta, Asti e Marsala) la possibilità di indicazione del vino senza altri termini qualificati. Il disciplinare in vigore vieta esplicitamente l'utilizzo del termine “spumante” nella designazione e nell'etichettatura; la dicitura corretta è dunque "Franciacorta" e non "spumante Franciacorta", esattamente come è d'uso per lo Champagne francese (con il quale il Franciacorta condivide i punti chiave della produzione).

L'Uvaggio

Chardonnay, Pinot nero o Pinot bianco.

Tempi di Produzione

La maturazione in bottiglia.

L'uvaggio e qualità del Franciacorta

Il Franciacorta è prodotto con uve Chardonnay, Pinot nero o Pinot bianco. La produzione limitata di uva per ettaro conferma una grande qualità del prodotto sin dalla vigna.

I tempi di produzione del Franciacorta

Per produrre il Franciacorta non millesimato sono necessari, secondo disciplinare, dai 18 ai 24 mesi. A 7 mesi circa dalla vendemmia, al vino base imbottigliato si aggiungono i lieviti. Segue un periodo minimo di 18 mese di rifermentazione e lenta maturazione in bottiglia a contatto con i lieviti, prima della sboccatura. Per i Satèn e i Rosé non millesimati i tempi si allungano fino a minimo 24 mesi. Per i Franciacorta millesimati il periodo minimo di affinamento sui lieviti è di almeno 30 mesi. Per un Franciacorta Riserva minimo 60 mesi.

Tipologie

Le tipologia dei Franciacorta.

Le tipologie di Franciacorta

Non dosato (Pas Dosé, Dosage Zéro, Nature) da 0 a 3 gr./l di zucchero.
Extra Brut da 0 a 6 gr./l di zucchero.
Brut da 0 a 12 gr./l di zucchero.
Brut Rosé da 0 a 12 gr./l di zucchero.
Brut Satèn da 0 a 12 gr./l di zucchero.
Extra Dry da 12 a 17 gr./l di zucchero.
Sec da 17 a 32 gr./l di zucchero.
Demi Sec da 33 a 50 gr./l di zucchero.

La vendemmia del Franiacorta

La vendemmia è rigorosamente fatta a mano; i grappoli vengono adagiati in piccole cassette perché possano arrivare integri alla cantina. Il raccolto di ogni vigneto è tenuto diviso dagli altri ed è vinificato separatamente. Da ciascuna soffice spremitura si ottiene il mosto conservato in vasche di acciaio inox o botti di legno.

La Vendemmia

Tutta la vendemmia è eseguita rigorosamente a mano.

Il Metodo

L'Unione europea riconosce a solo tre vini italiani (Franciacorta, Asti e Marsala) la possibilità di indicazione del vino senza altri termini qualificati. Il disciplinare in vigore vieta esplicitamente l'utilizzo del termine “spumante” nella designazione e nell'etichettatura; la dicitura corretta è dunque "Franciacorta" e non "spumante Franciacorta", esattamente come è d'uso per lo Champagne francese (con il quale il Franciacorta condivide i punti chiave della produzione).

Il nome del vino coincide con quello della zona da cui provengono le uve: una limitata area geografica compresa tra il monte Orfano ed il lago d’Iseo, in provincia di Brescia. La caratteristica fondamentale del Franciacorta sta nell'unicità del metodo ammesso per la presa di spuma, che è quello tradizionale: la rifermentazione in bottiglia, detta anche metodo classico, di cui la Franciacorta è stata la prima DOCG in Italia.

Nello specifico della nostra cantina, i Franciacorta Majolini sono prodotti mediante lunghi tempi di rifermentazione in bottiglia, che vanno da un minimo di 24 mesi fino a 120 per alcune Riserve.

Chiudi

Questo sito utilizza i Cookie per facilitare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni Privacy & Cookie Policy.