Luxury Wine Collection

I piedi ben saldi nel territorio e lo sguardo rivolto al futuro. E il futuro è stile e classe! È questa l'idea che ha segnato la nascita del Progetto Majolini Luxury Collection, destinato a far parlare di sé negli anni a venire.

L'iniziativa aspira a diventare un progetto strutturato e internazionale che, di anno in anno, coinvolga artisti emergenti del panorama mondiale della moda, del design, dell'arte e della creatività. L’obiettivo è dare vita a manufatti pregiati che racchiudano in sé l’unicità e la bellezza di un’opera d’arte; promuovere idee a valore aggiunto che espandano il senso, la sensorialità e la sensualità del prodotto; il tutto senza mai trascurare il progetto di responsabilità sociale che ormai da anni accompagna l’azienda. Il progetto Majolini Luxury Collection non ricorre infatti a griffe famose, ma si rivolge al mondo della moda “in fermento”, quello dei giovani stilisti emergenti. Parte del ricavato di vendita delle creazioni Majolini Luxury Collection è inoltre sempre devoluto in beneficenza.

Abiti da sera della stilista Siri Willoch per Franciacorta Mathusalem
Abiti da sera della stilista Siri Willoch per Franciacorta Mathusalem

I primi a credere in questo strumento di co-marketing sono stati Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, i quali hanno disegnato un cappotto in cachemire in sei colori diversi vestendo sei Franciacorta magnum. L’operazione ha portato loro fortuna: i designer, già insigniti da Pitti Immagine come degni eredi della moda italiana, sono stati infatti chiamati dalla maison Ferré.
Le creazioni della griffe 6267 sono state presentate in occasione della 42ª edizione del Vinitaly. Lo stand Majolini è stato allestito per l'occasione come open space dal design minimal e dai dettagli luxury. Un contesto perfetto per assistere alla sfilata dei sei Franciacorta Brut vestiti dai cappottini di taglio sartoriale della collezione autunno-inverno 2010/11.

Franciacorta Brut della collezione autunno-inverno 2010/11
Franciacorta Brut della collezione autunno-inverno 2010/11

Nel 2009 Siri Willoch, giovane stilista Norvegese operante a Milano con l’azienda Cherry Blossom, ha disegnato per Majolini Luxury Collection due eleganti abiti da sera per vestire due Franciacorta Mathusalem.

Luxury Wine Collection

La prima Majolini Luxury Wine Collection è una limited edition di 55 bottiglie di Franciacorta Electo con etichetta e porta bottiglia in pelle di struzzo. Gli esclusivi packaging sono stati realizzati completamente a mano da un artigiano di Brescia, nelle proposte cromatiche brown, silver, gold e red.
Parte del ricavato della vendita della collezione viene devoluto in beneficenza all’Associazione Compartir Onlus, che opera in Venezuela a favore delle bambine orfane.

Luxury Wine Collection

Nel 2010 la Luxury Wine Collection si arricchisce di una serie di glacette in fibra di carbonio. Materiale altamente tecnologico, la fibra di carbonio offre estrema leggerezza, altissima resistenza e buona capacità di isolamento termico, con ottima resistenza alle variazioni di temperatura e all'azione di agenti chimici. La fibra di carbonio inizialmente utilizzata in settori high-tech (per costruire i telai delle auto da Formula 1 o la carlinga dei Boeing) è oggi impiegata in svariati settori, per dare vita a oggetti di design dal forte contenuto tecnico.

Luxury Wine Collection
Luxury Wine Collection

Dal 2000, Majolini dedica all'arte alcune delle sue migliori etichette.
Dal 2000 il Franciacorta Pas Dosé è dedicato allo scultore Aligi Sassu. Un vino d'eccellenza dal carattere spigoloso - così come lo era quello di Aligi - suggella l'amore del maestro per la terra di Franciacorta e la grande amicizia che da sempre lo ha legato alla famiglia Majolini.

Il Franciacorta Brut Millesimato 1996 è dedicato a Giuseppe Bergomi, scultore di fama internazionale residente in Ome di Franciacorta.